venerdì 19 giugno 2020
Prezzi delle case, i quartieri dove sono aumentati di più da marzo in Italia
giovedì 31 maggio 2018
venerdì 20 gennaio 2017
mercoledì 21 dicembre 2016
Case, calo dei prezzi a Modena
lunedì 17 ottobre 2016
Contratti di affitto per turisti a Modena: è un mercato in regola?
BOOM DI CASE AFFITTATE A TURISTI
“Il sommerso nel turismo è ormai giunto a livelli di guardia», avverte Confcommercio e Federalberghi. Ad agosto 2016, in provincia di Modena «risultavano disponibili su diversi siti ben 449 alloggi, di cui i1 52,2 % riferiti ad interi appartamenti; 1'82,8 % disponibile per più di sei mesi; i1 44,1 % gestito da host che mettono in vendita più di un alloggio. Si tratta di dati inequivocabili prosegue la nota — che smascherano definitivamente le 4 grandi bugie della cosiddetta sharing economy: non è vero che si condivide l'esperienza con it titolare visto che la maggior parte degli annunci pubblicati si riferisce all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno; non è vero che si tratta di attività occasionali visto che la maggior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all'anno; non è vero che si tratta di forme integrative del reddito poichè sono attività economiche a tutti gli effetti, che molto spesso fanno capo ad inserzionisti che gestiscono più alloggi; non è vero che le nuove formule compensano la mancanza di offerta visto che gli alloggi presenti sono concentrati soprattutto nelle località turistiche, dove e maggiore la presenza di esercizi ufficiali".
Istat - Imprese in rete
Istat - Imprese in rete - Wegate - Congiuntura Emilia-Romagna
+0,1% la variazione annuale dell'indice ISTAT del mese di settembre 2016
Il numero indice per il mese di settembre (base 2015=100) è pari a: 100,0
Principali variazioni rispetto al mese di settembre 2016variazione mensile per il periodo agosto 2016 - settembre 2016: -0,2% variazione annuale per il periodo settembre 2015 - settembre 2016: +0,1%
variazione biennale per il periodo settembre 2014 - settembre 2016: 0,0%Prossimo comunicato relativo all'indice di ottobre 2016: 14 novembre 2016
Contratti di rete ancora in crescita in Italia: questo modello di aggregazione tra imprese ha superato le 3mila esperienze, coinvolgendo oltre 15mila aziende sparse su tutto il territorio nazionale, nessuna provincia esclusa. A livello regionale, la Lombardia è la prima regione italiana per numero di imprese che hanno stipulato un contratto di rete (2.647), seguita da Toscana (1.544) ed Emilia-Romagna (1.509). E' quanto risulta dal monitoraggio di Unioncamere e InfoCamere sui contratti di rete depositati al Registro delle imprese alla data del 3 settembre scorso.
Da questa mappa emerge la forte vocazione di alcune province medio-piccole alla collaborazione tra imprese, tra cui Modena che, con 299 imprese in rete, è dodicesima nella graduatoria in valore assoluto. Se si considera invece la classifica stilata in base alla quota di imprese in rete ogni mille imprese registrate, Modena è comunque ben posizionata trovandosi al diciassettesimo posto a livello nazionale con una percentuale del 4 per mille.
C'è anche la rete dei Comitati per l'Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio su Wegate, la piattaforma della Commissione europea lanciata il 30 settembre.
Wegate è un gateway digitale per le donne imprenditrici, il cui obiettivo è fornire non solo le informazioni, ma anche motivazione e spunti alle donne per avviare e far crescere un business in rosa.
Il PIL nel 2016 riporterà un incremento dell'1%, tanto che l'Emilia-Romagna sarà la prima regione italiana per crescita. Un aumento trainato dall'industria e, soprattutto, dalle esportazioni, a fronte di una stagnazione della domanda interna. Questa la principale indicazione dell'indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2016 sull'industria manifatturiera, realizzata in collaborazione tra Unioncamere Emilia-Romagna, Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo.
La produzione in volume delle piccole e medie imprese dell'industria manifatturiera dell'Emilia-Romagna è cresciuta del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, consolidando l'inversione di tendenza in atto. Occorre però tener presente una differenza che si fa marcata se si osservano l'aspetto dimensionale e settoriale: i valori più elevati sono espressi dalle imprese più grandi e da quelle operanti nella ceramica e meccanica. Valori negativi o pressoché nulli invece per le imprese con meno di 10 addetti. La crescita infatti è stata determinata dalle classi dimensionali più strutturate e orientate all'internazionalizzazione. L'aumento più sostenuto è venuto dalle grandi imprese da 50 a 500 dipendenti (+2,8%), con un miglioramento di 0,7 punti percentuali nei confronti del trend dei dodici mesi precedenti. L'andamento settoriale è apparso uniforme. La novità più importante è rappresentata dal moderato aumento delle industrie della moda (+0,5%). Restano tuttavia alcune criticità, soprattutto nell'ambito della domanda. L'aumento produttivo più sostenuto ha riguardato l'industria meccanica, elettrica e dei mezzi di trasporto (+3,1%).
sabato 3 agosto 2013
Proteggi la casa che affitti e la sua rendita!
per difendere il proprietario dai possibili rischi di un inquilino moroso nasce l'assicurazione d'affitto, un prodotto frutto di una collaborazione con l'assicuratore!
domanda. cos’è la protezione d'affitto referenza garantita?
risposta. è un piano che raggruppa in sé le coperture necessarie sia all’inquilino sia al proprietario. da una parte si sostituisce a chi affitta nel pagamento dei un mese di cauzione, dall’altra, offre al proprietario di casa tutta una serie di garanzie, tra l’altro anche la possibilità di poter recuperare i soldi nel caso il suo affittuario dovesse risultare moroso
d. in che consistono queste garanzie?
r. consistono nel rimborso dei canoni di locazione non pagati fino a un massimo di 6-18 mesi, il rimborso delle eventuali spese condominali spettanti all’inquilino e anche la coperture delle spese legali ed eventuali danni.
d. a chi spetta il pagamento di "referenza garantita"?
r. formalmente a sottoscrivere il piano è l’inquilino, ma sono stati molti i casi in cui proprietari e locatari sono giunti a un accordo.
se per il proprietario di un immobile è infatti una garanzia contro il rischio di morosità, per l'inquilino si riescono a ridurre il numero di mensilita a cauzione. il costo del prodotto è infatti di una mensilità+iva
d. qual'è la procedura per sottoscriverla?
r. è sufficiente presentare la domanda corredata dal cud dell’inquilino, dalle buste paga e dal merito creditizio dello stesso. La pratica costa circa 75 anche in caso di rifiuto della pratica.
d. l’accordo è valido solo per i nuovi contratti?
r. è possibile aderire a referenza garantita anche in caso di contratti stipulati in passato, a condizione che non ci siano casi di morosità pregressa.
Per attivarla sui vostri immobili contattateci 059454227! Vi daremo tutte le informazioni necessarie!
mercoledì 12 giugno 2013
rinnovo degli incentivi per l’edilizia
venerdì 7 giugno 2013
Una casa alle Giovani Coppie e ad altri nuclei familiari
Una casa alle Giovani Coppie e ad altri nuclei familiari
Con il programma "Una casa alle giovani coppie ed altri nuclei familiari" la Regione Emilia Romagna si propone di aiutare nuclei familiari ad acquistare la proprietà della prima casa con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento di massimo 4 anni. La giovane coppia può chiedere di acquistare l'alloggio anche subito.
Per aiutare le giovani coppie ed altri nuclei familiari la Regione mette a disposizione un contributo di 20.000,00 Euro per alloggio, elevato a 30.000,00 Euro per i soggetti residenti nei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia i cui territori sono stati interessati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 individuati dall'art. 1 del decreto legge del 6 giugno 2012, n. 74 così come convertito dalla legge 122/2012, integrato dall'art. 67 septies del decreto legge 22 giugno n. 83 convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012 n. 134.
Tali contributi possono essere aumenti di 3.000,00 Euro per gli alloggi realizzati con tecniche costruttive che garantiscano l'applicazione integrale dei requisiti di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici, previsti dalla delibera dell'Assemblea Legislativa n. 156/2008. Inoltre il contributo può essere incrementato di un importo aggiuntivo di 2.000,00 Euro per i nuclei nei quali sia presente almeno un figlio.
Contattateci per avere ulteriori informazioni ed essere guidati da noi e dal nostro agente per i mutui!
Agenziafarini.it





