lunedì 15 giugno 2020
APE: FINO A 18.000 € DI MULTA - OBBLIGO DI SOPRALLUOGO E ALLEGAZIONE
giovedì 21 novembre 2019
Risparmiare sul riscaldamento
Come risparmiare sul riscaldamento domestico: il decalogo dell’Enea
L'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile dà consigli per abbassare la bolletta
1 - Effettuare la manutenzione degli impianti
2 - Controllare la temperatura degli ambienti
3 - Attenti alle ore di accensione
4 - Schermare le finestre durante la notte
5 - Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni
6 - Fare il check-up alla propria casa
7 - Impianti di riscaldamento innovativi
8 - Regolazione della temperatura e soluzioni tecnologiche innovative
9 - Applicare valvole termostatiche
10 - Contabilizzazione del calore
martedì 3 luglio 2018
A spiegarlo la Prassi di riferimento UNI 40:2018 sugli agenti immobiliari, messa a punto dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari professionali (Fiaip), e presentate lo scorso 21 maggio nel corso di un convegno sul ruolo degli agenti immobiliari.
Il documento indica un metodo comune di lavoro che, in linea con gli standard europei, valorizzi al massimo la rete degli agenti immobiliari operativi in Italia.
E’ necessario che conosca genericamente anche: aspetti igienico-sanitari, ambientali energetici e di sicurezza, principi normativi in materia di edilizia e norme costruttive, tipi di assicurazione inerenti il bene immobile, procedure di finanziamento di una transazione immobiliare, elementi di costruzione e manutenzione degli immobili, contesto politico-economico nelle transazioni internazionali relativo al settore immobiliare.
Rientrano, invece, tra le conoscenze di base le sovvenzioni, stanziamenti e incentivi fiscali relativi agli immobili, nozioni di urbanistica e sviluppo immobiliare, elementi di tutela del consumatore, termini e definizioni economico-finanziari relativi alle transazioni immobiliare, rendimento degli investimenti immobiliari, elementi di marketing immobiliare, norme edilizie attinenti i servizi degli agenti immobiliari e le norme tecniche.
Infine, tra le conoscenze approfondite la prassi evidenzia quelle relative alla funzione sociale dell’agente immobiliare, quelle sul mercato immobiliare in cui l’agente opera, la normativa antiriciclaggio e legislazione relativa alla tutela della privacy, principi fiscali della legislazione, contrattualistica, costi d’uso e di gestione di un bene immobile, tecniche di presentazione orale e scritta, estimo e valutazione.
La prassi fa luce anche sulle competenze dell’agente immobiliare che riguardano in primis la capacità di trasferire in modo adeguato le informazioni al cliente nel rispetto del codice deontologico e della legislazione vigente, la capacità di stimare il valore di mercato degli immobili, capacità inerenti le transazioni immobiliari come ad esempio quella di redigere contratti in materia immobiliare, la registrazione delle informazioni relative all’immobile nei pubblici registri.
Ogni agente immobiliare deve mantenere l’adeguato livello di conoscenza richiesto mediante uno specifico e qualificato apprendimento continuo partecipando a corsi, seminari di studi, master, dottorati, incontri, conferenze che portino al conseguimento di un adeguato numero di crediti annuali consigliati in un numero non inferiore a 20 crediti formativi annuali.
I corsi formativi devono avere come oggetto le aree inerenti l’attività professionale dell’agente immobiliare, con particolare riferimento alle norme professionali e deontologiche, estimo, tecniche per materiali per l’edilizia, diritto civile e tributario, marketing e comunicazione, tecnica bancaria, urbanistica, ambiente e pianificazione nel governo del territorio, principi di economia e mercato immobiliare, home staging e fotografia, valutazione degli immobili, transazioni immobiliari, aspetti ambientali ed energetici degli immobili, amministrazione aziendale.
venerdì 17 gennaio 2014
Ape e cedolare secca! News!
APE non soggetta a registro né bollo
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato con Risoluzione 22 novembre 2013, n. 83, che l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) che ai sensi dell'art. 6, D.L. n. 63/2013 necessariamente allegato ai ai contratti di vendita e di locazione degli immobili non è soggetto a imposta di bollo né a quella di registro. Viene però precisato che in caso di registrazione volontaria ad esempio per attribuzione di data certa , sconta l’imposta di registro di euro 168, e che invece se a allegato al contratto di locazione, con dichiarazione di conformità rilasciata da pubblico ufficiale, è soggetto ad imposta di bollo nella misura di euro 16 per ogni foglio (D.P.R. n. 642/1972).
Acconto cedolare secca con aliquota ridotta
L’Agenzia delle entrate ha diffuso il 22 novembre un comunicato in cui ricorda ai contribuenti che il dl 102-2013 anche detto decreto IMU ha abbassato l’aliquota della cedolare secca affitti dal 19 al 15% . Con tale nuova aliquota è possibile già dal prossimo 2 dicembre calcolare e versare l’acconto, nel caso esso sia calcolato con il metodo previsionale. Lo stesso vale nel caso di rata unica, se inferiore a 257,52 euro. Si ricorda che però in caso di insufficiente versamento per la scelta del metodo previsionale si incorre nella sanzione pari al 30 % dell’imposta.
Nello stesso comunicato l’amministrazione finanziaria precisa anche che:
• se il contribuente aveva già versato la prima rata, la seconda rata si ottiene calcolando l’imposta per il 2013 con l'aliquota del 15%, e ricavando il 95% della cedolare così determinata per poi sottrarre infine la somma già versata
• L'Amministrazione Finanziaria ha, inoltre, specificato che il contribuente, al fine di calcolare l'acconto della cedolare secca 2013, può scegliere di utilizzare il metodo storico o il metodo previsionale. Nel caso in cui vengano effettuati i calcoli con metodo previsionale occorre tenere presente che, qualora il versamento risulti insufficiente, si incorre nella sanzione del 30%.
Aggiornamento modello comunicazione Beni ai soci
Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sono disponibili le specifiche tecniche e le istruzioni delmodello per la comunicazione dati dei beni concessi in godimento ai soci o ai familiari dell'imprenditore, e per la comunicazione dei finanziamenti, e delle capitalizzazioni superiori a 3600 euro da parte di soci o familiari . Su quest’ultimo punto viene precisato che per il raggiungimento della soglia dei 3.600 euro si considerano tutti i finanziamenti senza tener conto delle eventuali restituzioni effettuate nello stesso periodo di imposta, e che la data da indicare nella comunicazione è quella dell'ultimo finanziamento effettuato.
Esenzione da obblighi IVA: nel 2014 soglia a 65.000 euro
Il Consiglio UE (documento n. 2013/678/UE) ha aumentato a 65.000 euro il volume d’affarisotto il quale i contribuenti con partita IVA possono essere esonerati da alcuni adempimenti ai fini IVA e ha confermato al 40% la soglia di detraibilità dell'IVA per i veicoli ad uso promiscuo e per le spese connesse . Le norme andranno in vigore dal 1 gennaio 2014.


