- la ridefinizione del tasso applicato
- la restituzione della cifra che ha pagato in più
- chiedere il risarcimento di eventuali danni (sia civili che penali)
venerdì 3 febbraio 2017
Tasso di usura
martedì 10 gennaio 2017
Nuovo tasso di interesse legale
Ricordiamo che, qualora gli interessi legali siano maturati su un arco temporale di più anni, occorrerà rivalutare l’importo del deposito cauzionale con gli interessi legali corrispondenti a ciascuna delle annualità di maturazione.
martedì 22 novembre 2016
MUTUI SENZA FRENI, IL TASSO FISSO RESTA IL PREFERITO
Gli spread ai minimi storici, la ripresa delle compravendite, la crescente concorrenza tra istituti di credito.
Tre ragioni per spiegare la corsa dei mutui che prosegue in Italia nonostante l'indebolirsi della spinta proveniente dalle surroghe.
Secondo le ultime rilevazioni dell'Abi nei primi nove mesi del 2016 le erogazioni hanno registrato un balzo del 40% rispetto a dodici mesi prima. La rottamazione dei vecchi mutui prosegue, ma con meno forza rispetto al passato, dato che molti di coloro che avevano in essere finanziamenti con tassi elevati hanno già provveduto a rinegoziare il contratto o a passare a un altro istituto.
Tanto che anche lo stock dei mutui in essere delle famiglie risulta in crescita.
Una conferma in tal senso arriva dalle rilevazioni di Mutuionline.it, che segnalano come le sostituzioni e le surroghe incidano per il 52,5% di tutte le erogazioni online tra luglio e ottobre, in frenata rispetto al 57,5% del primo semestre.
Di pari passo cresce la quota dei mutui casa che passano dal 34,2% 39,3%.
Quanto ai tassi, viene confermata la dominanza del fisso (il 73,3% delle erogazioni), con il variabile a meno di un quarto (23,5%), il variabile con cap al 2,1% e il misto all’1,1%
Che per altro è già evidente tra le case già esistenti. La combinazione di queste evidenze fa dire a Stefano Rossini, amministratore e fondatore di MutuiSupermarket.it che «siamo vicino a un punto di svolta».
domenica 29 dicembre 2013
Depositi cauzionali per affitto e ravvedimenti operosi: scende il tasso di interesse legale per il 2014
Con il D.M. 12 dicembre 2013 il Ministro dell'Economia e delle Finanze ha ridotto la misura del saggio degli interessi legali, che passa da 2,5% a 1%.
L’art. 1284 del Codice Civile attribuisce al Ministro dell’Economia la facoltà di modificare annualmente il tasso d’interesse legale, con Decreto da pubblicare in Gazzetta Ufficiale entro il 15 dicembre dell’anno precedente.
La determinazione del nuovo tasso d’interesse avviene sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso d’inflazione registrato nell’anno. Qualora entro il 15 dicembre non venga fissata una nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l’anno successivo.
Ricordiamo ai lettori che il tasso di interesse legale si applica a:
ravvedimento operoso, di cui all'art. 13 del D.Lgs. 18.12.97 n. 472, "breve" o "lungo" in caso di omessi o tardivi versamenti depositi cauzionali relativi agli affitti
Da notare che sino alla data del 31 dicembre 2013 continua ad applicarsi il saggio di interesse legale 2013 nella misura del 2,5%. In allegato proponiamo, oltre al Decreto, una Tabella con le variazioni del saggio di interesse legale dal 1942 ad oggi.



