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martedì 3 aprile 2018

Mutui al 100%, quali banche li offrono?

Gtres



Ottenere un mutuo che copra il 100% del valore dell'immobile è un'impresa ardua, ma non impossibile. Alcune banche, infatti, dietro opportune garanzie, offrono questo tipo di finanziamenti. Vediamo quali sono le offerte attualmente disponibili sul mercato.

mutuo 100 prima casa 2018

Il classico mutuo fondario può essere acceso fino a un loan to value massimo dell'80%. Le banche chiedono una fideiussione a copertura del 20% mancante, che si traduce, in concreto, nella necessità di trovare un garante. Senza contare che i tassi applicati saranno comunque più alti rispetto a un mutuo con un valore più basso.

Mutuo 100% intesa san paolo

Si tratta di un finanziamento per i giovani fino a 35 anni di età, non a caso si chiama Mutuo Giovani. Si tratta di un piano di ammortamento fino a 40 anni dove sono molto più convenienti le prime rate, mentre a partire dai 10 anni, quando si comincia a rimborsare la quota capitale, aumenta la consistenza.

mutuo unicredit 100%

Sono disponibili per i giovani fino a 40 anni con l'attivazione del Fondo di Garanzia per i Mutui Prima Casa. Rivolto ai giovani e ai genitori single con figli minori, il fondo garantisce la possibilità di ottenere mutui al 100% per l'acquisto, ristrutturazione ed efficientamento energetico. Ammette prestiti fino a 250mila euro grazie alla garanzia del 50% sul capitale offerta da Consab.

Fonte "Idealista"
Agenzia Immobiliare Farini
3398395052, 059454227


venerdì 9 ottobre 2015

Certificazione energetica, il nuovo Ape regione per regione

Certificazione energetica, il nuovo Ape regione per regione

sono entrati in vigore i decreti in materia di efficienza energetica che istituiscono un unico attestato di prestazione energetica valido su tutto il territorio nazionale. Non tutte le regioni sono arrivate preparate all'appuntamento con il nuovo Ape. Vediamo qual è la situazione da nord a sud.
Ape regione Lombardia -   La Giunta regionale ha recepito i decreti interministeriali del 26 giugno 2015 attuativi del D.lgs 192/2005. I nuovi requisiti di prestazione energetica entreranno in vigore dal 1º gennaio 2016 per tutti gli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso.
Obbligo Ape Emilia Romagna - La Giunta regionale ha approvato il provvedimento "Disposizioni regionali in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici", pubblicato sul bollettino ufficale regionale il 10 settembre
Ape Abruzzo - A partire dal 1º Ottobre 2015, l'unico attestato di prestazione energetica valido a fini legali sarà solo quello rilasciato attraverso il Sistema Informativo regionale per la Certificazione Energetica degli Edifici.
Attestato di Prestazione Energetica Regione Campania -  A partire dal 1º Ottobre è stata cambiata la procedura di consegna dell'Ape. Con la nuova normativa, l'attestato deve essere prima inviato alla Regione e poi consegnato entro quindici giorni al committente, allegando all'Ape il modulo di ricevuta di avvenuta presentazione compilato online sulla pagina del Sid
Certificazione Energetica Toscana - Dal 1º Ottobre sono in vigore anche in Toscana le linee guida nazionali per l'Attestato di Prestazione energetica. Sono state modificate profondamente obblighi e sanzioni in materia di certificazione energetica. il Testo della LR 39/2005 e del Regolamento regionale 17/2010 non sono ancora aggiornati alla L90/2013 non sono ancora aggiornati alle Linee guida, le cui disposizioni di diretta applicabilità sono comunque da rispettarsi.
Ape Umbria -  Anche in Umbria la normativa è stata aggiornata secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali.  Il tecnico certificato dovrà utilizzare il software di calcolo aggiornato e dovrà trasmettere l'Ape così redatto agli uffici regionali per poi consegnarlo entro quindici giorni al richiedente.  La nuova Piattaforma regionale è aggiornata secondo le nuove linee guida e consente il caricamento automatico dei dati dell'Ape.
Certificazione energetica Friuli -  La regione sta ultimando la preparazione deel nuovo portale web per la trasmissione dei certificati Ape, dopo la chiusura del portale Vea.
Certificazione energetica Veneto -  La regione ha aggiornato la normativa secondo le linee guida nazionali entrate in vigore il 1º Ottobre.  Il soggetto certificatore accreditato all'utilizzo di Ve.Net.energia-edifici accede all'applicativo, compila on line il modello A.P.E. in tutte le sezioni che lo compongono, lo firma digitalmente e lo trasmette. Successivamente estrae copia dell'A.P.E., registrato in Ve.Net.energia-edifici, che consegna al committente entro 15 giorni dalla data di emissione assegnata automaticamente dal sistema.
Certificazione Energetica Ape Marche - A partire dal 1º Ottobre è accessibile il nuovo sistema per la trasmissione degli Ape. 
Provincia autonoma di Trento - Fino all'approvazione dei nuovi provvedimenti, in Trentino continuano ad applicarsi le disposizioni provinciali in materia di certificazione energetica degli edifici.
Provincia autonoma di Bolzano - Per la stesura del contratto di trasferimento o di locazione di un edificio o di singole unità immobiliari abitative è necessario la certificazione CasaClima o in sua mancanza l'attestato di prestazione energetica (Ape).

Certificazione energetica, lo schema di annuncio vendita e locazione

Con le nuove linee guida per l’attestato di prestazione energetica arriverà anche lo schema di annuncio di vendita e locazione contenente informazioni uniformi sulla qualità energetica degli edifici. In tale schema dovranno essere riportati anche gli indici di prestazione energetica parziali, come quello riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente. Verranno anche inseriti simboli grafici per favorire la comprensione ai non tecnici.

venerdì 2 ottobre 2015

Certificazione energetica, le sanzioni per chi non si atterrà al nuovo Ape in vigore dal 1° ottobre

Certificazione energetica, le sanzioni per chi non si atterrà al nuovo Ape in vigore dal 1° ottobre

Mancano ormai pochi giorni al 1° ottobre, quando entreranno in vigore le nuove linee guida per l’attestato di prestazione energetica. Una data da ricordare. Sono, infatti, previste sanzioni per chi non si atterrà al nuovo Ape.

Le sanzioni

Ecco le sanzioni pecuniarie previste.
- Il certificatore dovrà pagare una multa da 700 euro a 4.200 euro per un Ape compilato nel modo sbagliato.
- Al costruttore o al proprietario spetta una sanzione da 3.000 euro a 18.000 euro se non presenta l’Ape per gli edifici nuovi, ristrutturati e se mette in vendita o in affitto l’immobile.
- Il direttore dei lavori dovrà pagare una multa da 1.000 euro a 6.000 euro se non presenterà l’Ape al Comune.

Un certificato unico

Ricordiamo che la normativa prevede la definizione di un unico certificato per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea a cui le regioni dovranno adeguarsi entro due anni. Le classi energetiche non saranno più sette, ma dieci: dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). L’Ape dovrà contenere i consumi energetici per il riscaldamento invernale e per le attività di rinfrescamento estivo. Dovrà, poi, riportare l’emissione di anidride carbonica e l’energia esportata. Sono stati, inoltre, aggiornati i requisiti e le competenze del certificatore energetico. Verrà anche realizzato un sistema informativo comune in tutta Italia, contentente tutti i dati relativi agli attestati di prestazione energetica, in modo che le regioni potranno attivare i relativi controlli.

Lo schema di annuncio vendita e locazione

Con le nuove linee guida per l’attestato di prestazione energetica arriverà anche lo schema di annuncio di vendita e locazione contenente informazioni uniformi sulla qualità energetica degli edifici. In tale schema dovranno essere riportati anche gli indici di prestazione energetica parziali, come quello riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente. Verranno anche inseriti simboli grafici per favorire la comprensione ai non tecnici.