Cinema e architettura: sette edifici memorabili grazie ai film

Non sono solo la storia e gli attori a far sì che un film rimanga ancorato nella nostra memoria. Possono incidere anche altri fattori, come il momento in cui lo abbiamo visto, la colonna sonora, la fotografia e i luoghi in cui è girato. Ecco alcuni esempi.
Stephen King lo sapeva molto bene quando ha scelto lo "Stanley Hotel" per "Shining". Lo "Stanley Hotel", in cui King ha soggiornato alla vigilia di Halloween, si trova a Estes Park, in Colorado.


Gli appassionati della serie "Charlie's Angels" ricordano sicuramente "Malin Residence", una casa ottagonale, conosciuta come Chemosphere House, che sembra un Ufo appoggiato sul pendio della San Fernando Valley. A crearla John Lautner. La casa può essere vista anche nel film "Body Double" di Brian de Palma.



"Arancia meccanica" di Stanley Kubrick è stato girato in uno dei primi progetti di Norman Foster e Richard Rogers, la "Skybreak House", nell'Hertfordshire, in Inghilterra. Questo progetto è stato firmato da Foster e dal suo socio con i partner dell'epoca, il cabinet Team4. La casa del 1966 è stata concepita per garantire massima flessibilità nel suo utilizzo, luce naturale e possibilità di ampliarla.

Per concludere, un film cult: "Blade Runner" di Ridley Scott. Il regista ha cercato di ambientare la città di Los Angeles nel 2019 presso "Ennis House", una casa residenziale progettata da Frank Lloyd Wright per l'uomo d'affari Charles Ennis. L'opera, del 1924, è realizzata su blocchi prefabbricati in calcestruzzo ispirati ai rilievi simmetrici degli edifici Maya. E' stata venduta due anni fa per circa 16 milioni di euro.