martedì 21 gennaio 2014

Locazioni: nuovo modello per la registrazione dei contratti

Locazioni: nuovo modello per la registrazione dei contratti

Con Provvedimento 13 gennaio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello RLI da utilizzare per la "Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili". A partire dal 3 febbraio tale modello sostituirà il Modello 69 


adempimenti connessi alle locazioni ossia:

• registrazione contratti di locazione e di affitto di immobili

• comunicazione di proroghe, cessioni o risoluzioni;

• opzione e revoca del regime della cedolare secca;

• Comunicazione dei dati catastali dell'immobile.

Il modello potrà essere presentato esclusivamente in via telematica. I soggetti che non hanno l’obbligo di invio telematico possono effettuare la

venerdì 17 gennaio 2014

Ape e cedolare secca! News!

 

APE non soggetta a registro né bollo  

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato con Risoluzione 22 novembre 2013, n. 83, che l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) che ai sensi dell'art. 6, D.L. n. 63/2013 necessariamente allegato ai ai contratti di vendita e di locazione degli immobili non è soggetto a imposta di bollo né a quella di registro. Viene però precisato che in caso di registrazione volontaria ad esempio per attribuzione di data certa , sconta l’imposta di registro di euro 168, e che invece se a allegato al contratto di locazione, con dichiarazione di conformità rilasciata da pubblico ufficiale, è soggetto ad imposta di bollo nella misura di euro 16 per ogni foglio (D.P.R. n. 642/1972).

 

 




Acconto cedolare secca con aliquota ridotta  

L’Agenzia delle entrate ha diffuso il 22 novembre un comunicato in cui ricorda ai contribuenti che il dl 102-2013 anche detto decreto IMU ha abbassato l’aliquota della cedolare secca affitti dal 19 al 15% . Con tale nuova aliquota è possibile già dal prossimo 2 dicembre calcolare e versare l’acconto, nel caso esso sia calcolato con il metodo previsionale. Lo stesso vale nel caso di rata unica, se inferiore a 257,52 euro. Si ricorda che però in caso di insufficiente versamento per la scelta del metodo previsionale si incorre nella sanzione pari al 30 % dell’imposta.

Nello stesso comunicato l’amministrazione finanziaria precisa anche che:

• se il contribuente aveva già versato la prima rata, la seconda rata si ottiene calcolando l’imposta per il 2013 con l'aliquota del 15%, e ricavando il 95% della cedolare così determinata per poi sottrarre infine la somma già versata

 

• L'Amministrazione Finanziaria ha, inoltre, specificato che il contribuente, al fine di calcolare l'acconto della cedolare secca 2013, può scegliere di utilizzare il metodo storico o il metodo previsionale. Nel caso in cui vengano effettuati i calcoli con metodo previsionale occorre tenere presente che, qualora il versamento risulti insufficiente, si incorre nella sanzione del 30%.

Aggiornamento modello comunicazione Beni ai soci

Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sono disponibili le specifiche tecniche e le istruzioni delmodello per la comunicazione dati dei beni concessi in godimento ai soci o ai familiari dell'imprenditore, e per la comunicazione dei finanziamenti, e delle capitalizzazioni superiori a 3600 euro da parte di soci o familiari . Su quest’ultimo punto viene precisato che per il raggiungimento della soglia dei 3.600 euro si considerano tutti i finanziamenti senza tener conto delle eventuali restituzioni effettuate nello stesso periodo di imposta, e che la data da indicare nella comunicazione è quella dell'ultimo finanziamento effettuato.

Esenzione da obblighi IVA: nel 2014 soglia a 65.000 euro

Il Consiglio UE (documento n. 2013/678/UE) ha aumentato a 65.000 euro il volume d’affarisotto il quale i contribuenti con partita IVA possono essere esonerati da alcuni adempimenti ai fini IVA e ha confermato al 40% la soglia di detraibilità dell'IVA per i veicoli ad uso promiscuo e per le spese connesse . Le norme andranno in vigore dal 1 gennaio 2014.

mercoledì 15 gennaio 2014

Istat

Indice Nazionale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati 

Mese dicembre 2013

Il numero indice per il mese di dicembre (base 2010=100) è pari a: 107,1%

Principali variazioni rispetto al mese di dicembre 2013

variazione mensile per il periodo novembre 2013 - dicembre 2013: + 0,3%
variazione annuale per il periodo dicembre 2012 - dicembre 2013: + 0,6%
variazione biennale per il periodo dicembre 2011 - dicembre 2013: + 3,0%

Prossimo comunicato relativo all'indice di gennaio 2014: 21 febbraio 2014