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sabato 5 settembre 2020

Prezzi delle case in aumento dell'1,7% ad agosto. Scopri i valori nella tua città

 

Prezzi delle case in aumento dell'1,7% ad agosto. Scopri i valori nella tua città





Prosegue anche ad agosto il trend positivo dei prezzi delle abitazioni usate, il cui incremento mese su mese è dello 0,2%, a 1.750 euro al metro quadro. L’ultimo indice dei prezzi idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia, indica un aumento dell'1,7% su base annua che conferma la rapida ascesa della domanda nel settore dalla fine del lockdown.

Regioni
Sono 14 le aree regionali in crescita ad agosto, con la Valle d’Aosta (3,1%) a guidare il trend positivo davanti a Molise (1%), Emilia-Romagna e Lazio (entrambe con un incremento dello 0,7%). All’opposto, le Marche (-0,8%) segnano il calo maggiore davanti a Basilicata (-0,7%) e Friuli Venezia Giulia (-0,6%).

In termini di prezzo la regione che vanta i valori più alti è la Liguria (2.471 euro/m2), seguita da Trentino-Alto Adige (2.466 euro/m2) e Valle d'Aosta (2.458 euro/m2). Le richieste più economiche dei proprietari si riscontrano in Calabria (909 euro/m2), seguita da Molise (916 euro/m2) e in Sicilia, con 1.066 euro al metro quadro.

Province
I mercati provinciali si dividono tra due opposte tendenze, con ai poli estremi Reggio Emilia (3,5%), Aosta (3,1%) e Modena (3%) da un lato, Crotone (-1,7%), Messina (-2,3%) e Belluno (-2,5%), nella parte inferiore della tavola delle variazioni percentuali di questo mese.

Relativamente ai prezzi, Bolzano (3.591 euro/m2) si conferma la provincia più cara d’Italia davanti a Savona (3.091 euro/m2) e Firenze (2.873 euro/m2). Nella parte opposta del ranking, la più economica resta Biella (627 euro euro/m2), davanti a Caltanissetta (715 euro/m2)e Isernia (741 euro/m2).

Capoluoghi
L’andamento generale dei prezzi ad agosto vede una prevalenza di segni positivi che riguardano 56 dei 108 capoluoghi analizzati. Le performance migliori si registrano ad Agrigento (3,6%), Lecco e Reggio Emilia (3,5%), e Modena (2,9%). Dall’altro lato, le variazioni negative di maggiore entità spettano a Catania (-2%), Biella (-2,5%) e Chieti (-2,6%).

Tra le principali piazze immobiliari italiane si segnalano gli incrementi di Torino (0,9%), Bologna (0,8%), e Roma (0,2%). Male Milano (-0,5%) e soprattutto Napoli in calo dell’1,3% questo mese.

Con riferimento ai prezzi di vendita, Venezia (4.481 euro/m²), esclusa Mestre per ragioni di rilevanza statistica, si conferma la città con i metri quadri più cari, davanti a Milano (4.083 euro/m²) e Firenze (3.926 euro/m²). Nella parte bassa del ranking sono Ragusa (816 euro/m²), Caltanissetta (783 euro/m²) e Biella (702 euro/m²) i capoluoghi più economici.

Agenzia Farini
viale Gramsci 387
Modena

venerdì 7 dicembre 2018

Prezzi delle case: lieve flessione a novembre (-0,3%), -3,8% su base annua

Prezzi delle case: lieve flessione a novembre (-0,3%), -3,8% su base annua




I prezzi delle case di seconda mano accusano ancora una lieve flessione a novembre (-0,3%) attestandosi a una media di 1.754 euro/m2. Le quotazioni in Italia sono più basse del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo l’ufficio studi di idealista.
Il calo marginale dei prezzi evidenzia una tendenza alla stabilizzazione piuttosto diffusa in buona parte del Paese, dove le oscillazioni sono contenute tra il -1% e il +1% nella maggior parte delle aree regionali, provinciali e cittadine.
Regioni
Dieci macrozone sono interessate dai ribassi questo mese e altrettante registrano aumenti dei prezzi. I cali maggiori si segnalano al sud, in Basilicata (-1,6%), Calabria (-1,3%) e Abruzzo (-0,8%). All’opposto, Valle d’Aosta (0,9%), Emilia Romagna (0,6%) e Campania (0,5%) sono le regioni che hanno avuto gli incrementi maggiori.
La regione più cara d’Italia è la Liguria con i suoi 2.535 euro al metro quadro, seguita dalla Valle d’Aosta (2.440 euro/m2) e il Trentino Alto Adige (2.355 euro/m2).
Sul fondo della graduatoria c’è la Calabria (876 euro/m2), fanalino di coda davanti a Molise (1.032 euro/m²) e Sicilia (1.086 euro/m2).




Province
Il trend negativo dei valori immobiliari a livello nazionale trascina a ribasso 56 mercati provinciali sui 107 monitorati. I cali maggiori si registrano in provincia di Reggio Calabria (-5,6%), Matera (-4,4%) e Vibo Valentia (-3,5%).
I rincari maggiori spettano alle province di Brindisi (4,2%), Cuneo (2,8%), Caserta (2,2%) e Belluno (2%). Tutte le altre aree segnano aumenti inferiori al 2 per cento.
Savona (3.280 euro/m2) domina il ranking dei valori provinciali davanti a Bolzano (3.197 euro/m2) e Firenze (2.669 euro/m2). Biella, con 655 euro al metro quadro, si conferma la più economica davanti a Caltanissetta (719 euro/m2) e Agrigento (768 euro/m2).





Grandi città e Capoluoghi
Nel corso del mese di novembre le città in terreno negativo sono salite a 55 dalle 50 della scorsa rilevazione. Più della metà dei centri capoluogo segnano variazioni marginali confermando la tendenza alla stabilizzazione dei prezzi. Tale andamento trova riscontro anche nelle performance dei principali mercati italiani che segnano deboli variazioni a Milano (-0,7%), Roma (-0,5%) e Napoli (-0,1%).
Agli estremi dei risultati del mese Terni (-6,8%), Cuneo (-5,3%) e Cosenza (-3,8%) sono i centri con i maggiori ribassi. Rieti (4,4%), Lecco (4,2%) e Vercelli (3,4%) sono le città che hanno evidenziato una maggiore propensione agli aumenti da parte dei proprietari. Con i suoi 4.410 euro al metro quadro, Venezia risulta la città più cara del Paese su Firenze (3.685 euro/m²) e Milano (3.554 euro/m²). Biella (716 euro/m²) ritorna il capoluogo più economico davanti a Caltanissetta (720 euro/m²) e Agrigento (851 euro/m²).





Da" Idealista"
Agenzia Farini
059 454227

mercoledì 18 novembre 2015

Dopo nove mesi di ribassi, ad ottobre crescono per la prima volta i prezzi delle case


Dopo nove mesi di ribassi, ad ottobre crescono per la prima volta i prezzi delle case


Timido risveglio dei prezzi delle case ad ottobre (+0,2%), che segna il ritorno dei valori in terreno positivo per la prima volta in questo 2015. Ora il prezzo medio delle abitazioni in Italia è stabile a 1.998 euro al metro quadro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso i prezzi sono calati del 4,2%, secondo l’indice dei prezzi delle case di seconda mano di idealista

Regioni

Aumentano i prezzi in 8 delle 20 regioni italiane, con i rimbalzi maggiori in Valle d’Aosta (3,2%), Liguria (2,1%) e Abruzzo (1,5%). Valori invariati rispetto a un mese fa in Molise, prezzi in lieve calo nelle altre regioni, racchiuse tra il -0,3% di Basilicata, Puglia e Emilia Romagna e il -0,9% di Lombardia e Lazio. 
La Liguria si consolida in cima al ranking delle regioni più care, a una media di 2.819 euro al metro quadro, seguita da Lazio (2.655 euro/m2) e Valle d’Aosta (2.535 euro/m2). Le macroaree più economiche sono la Calabria (986 euro/m2), il Molise (1.112 euro/m2) e la Basilicata (1.228 euro/m2).
Dopo nove mesi di ribassi, ad ottobre crescono per la prima volta i prezzi delle case

Province

Sul totale delle province italiane (110), sono 43 a chiudere il mese in positivo, con i prezzi che hanno registrato gli incrementi maggiori nelle province di Verbano-Cusio-Ossola (5%), L’Aquila (4,5%) e Viterbo (4,1%). I cali più decisi si registrano invece nel salernitano (-5,1%) e nelle province di Siracusa (-5,1%) e Brescia (-4,6%).
Sul fronte dei prezzi è sempre Savona (3.578 euro/m2) la provincia più cara, seguita da Bolzano (3.070 euro/m2) e Roma (2.894 euro/m2). I valori più bassi della Penisola si trovano invece a Biella (776 euro/m2), Isernia (854 euro/m2) e Agrigento (978 euro/m2).
Dopo nove mesi di ribassi, ad ottobre crescono per la prima volta i prezzi delle case

Grandi città e capoluoghi

Nel corso del mese di ottobre i centri capoluogo con variazioni positive sono 26 su 79 attualmente monitoriati. I ribalzi più sensibili riguardano Novara (4,5%), Vercelli (3,5%) e Mantova (2,5%). All’estremo opposto della tavola troviamo Cuneo (-6,7%) a guidare la graduatoria dei ribassi, davanti a  Bergamo (-5,1%) e Como (-5%). Tra i grandi mercati, migliorano Milano (0,8%) e Napoli (0,6%); perde terreno Roma (-1,2%); situazione piuttosto stabile per gli altri capoluoghi di regione a eccezione di Firenze che registra un secco calo del 2% nel mese appena trascorso. 
Nella graduatoria dei prezzi Venezia (4.421 euro/m²) rimane al top dei valori davanti a Firenze (3.421 euro/m²), terzo posto per Milano (3.411 euro/m²) che supera per la prima volta Roma. Dall’altra parte Biella (818 euro/m²) è la città più economica seguita da Caltanissetta (868 euro/m²) e Agrigento (978 euro/m²).
Dopo nove mesi di ribassi, ad ottobre crescono per la prima volta i prezzi delle case

Da Idealista
Agenzia Immobiliare Farini
059454227