giovedì 21 agosto 2025

Investimenti immobiliari: cresce la redditività delle case in affitto, al 9,8% nel secondo trimestre

La redditività lorda dell’acquisto di una casa da destinare alla locazione è aumentata nel secondo trimestre, attestandosi al 9,8%, rispetto al 9,3% registrato alla fine della primavera del 2024. Secondo lo studio realizzato da idealista, portale leader nello sviluppo tecnologico in Italia - la redditività ottenuta è di oltre il doppio rispetto a quella dei rendimenti offerti dai titoli di Stato a 10 anni (3,6%). Secondo questo studio, che mette in relazione i prezzi di vendita e di affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcolare la redditività lorda, i locali commerciali si confermano l’investimento immobiliare più redditizio. Acquistare un negozio in Italia per affittarlo offre una redditività lorda del 12,4%, in aumento rispetto al 12% di dodici mesi fa. Gli uffici offrono un rendimento del 12% (contro il 9,9% di un anno fa), mentre nel caso dei garage la redditività si attesta all’8,2%, in aumento rispetto al 7,6% di giugno 2024. I rendimenti immobiliari nel II trimestre 2025
Residenziale Tra i capoluoghi italiani, Verbania risulta la più redditizia, con una redditività dell’11%, seguita dalle città di Ragusa (10,7%), Biella (10,4%) e Trapani (10,1%) tutte con crescite a doppia cifra. Tutti gli altri centri crescono sotto la media del 9,8% registrata dopo i mesi primaverili. Tra i grandi mercati, Palermo segna la performance migliore con una redditività dell’8,6%, segue Torino con il 7,7% Roma con il 6,9% e Napoli con il 6,8%. Milano si ferma al 5,8%. Al contrario, la redditività più bassa spetta a Venezia (2,9%), seguita da Bolzano (4%), e Siena con un 5%. Locali Commerciali (Negozi) I locali commerciali si confermano il segmento immobiliare più redditizio in Italia, con punte del 15,8% a Genova, che precede Terni e Varese rispettivamente al 15,6% e 15,5%. Tra le grandi città è ancora una volta Palermo a primeggiare per ritorni sull’investimento con un rendimento medio del 14%. La segue Torino (14%), Napoli (13,8%) e Roma (13%). Milano (11,8%) si colloca di poco sotto la media dei rendimenti del periodo per questo segmento di mercato. All’estremo opposto, Matera (7,3%), Caserta (8,3%) e Lucca (8,4%) sono i mercati meno performanti. Uffici Il rendimento più elevato si ottiene a Roma (11,3%), Perugia (11,1%), Novara (10,2%), Padova e Genova, entrambe per 10,1%. Tra gli altri grandi mercati svetta ancora Palermo (9,7%), davanti a Torino (8%), quindi Napoli (7,2%), mentre Milano si ferma al 6,9%. Lecce è il mercato in cui la redditività degli uffici è più bassa, con un 5,8%. La parte inferiore della classifica è completata da Rimini e Lucca (entrambe 6,4%) e Bergamo (6,7%). Il mercato degli uffici non è così uniforme come quello di altri settori, per cui risulta impossibile ottenere dati statistici per oltre la metà delle città capoluogo italiane. Garage I garage, al contrario, rappresentano il prodotto meno redditizio per gli investitori in molte città capoluogo. La redditività più alta si registra a Palermo (7,5%), seguita da Bari (7,2%) e Roma (7,1%). Milano si ferma al 6,4%, Napoli al 3,7, appena sopra il rendimento del BTP decennale. Metodologia Per la preparazione di questo studio, idealista ha diviso il prezzo di vendita offerto per il prezzo di affitto richiesto dai proprietari nei diversi mercati facendo riferimento agli indici trimestrali di case, locali commerciali, garage e uffici corrispondenti al quarto trimestre del 2022. Il risultato ottenuto è la percentuale lorda di rendimento che un proprietario ottiene per affittare la proprietà. Questi dati facilitano l'analisi dello stato attuale del mercato ed è un punto di partenza di base per tutti quegli investitori che vogliono acquistare beni immobili al fine di ottenere benefici.

giovedì 14 agosto 2025

Quanto sono aumentati gli affitti nelle principali città italiane: i canoni per quartiere

Affitti sempre più cari in Italia. Secondo le ultime rilevazioni, infatti, la media nazionale è cresciuta del 5,5% su base annuale, attestandosi intorno ai 14,9 euro mensili al metro quadro (il livello più alto mai registrato da idealista da quando ha iniziato a monitorare il mercato nel 2012). Tuttavia, la situazione varia sensibilmente a seconda delle zone prese in analisi. Nel dettaglio, scopriamo quanto sono aumentatati i canoni di locazione nel secondo trimestre 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando sotto la lente di ingrandimento i quartieri delle principali città italiane. La top ten dei quartieri con i maggiori rialzi Nelle prime 10 posizioni del ranking dei quartieri che hanno fatto registrare gli aumenti più considerevoli nei canoni di affitto si parla romano. A parte il distretto di Altarello-Calatafimi-Montegrappa a Palermo (che si piazza al terzo posto, con un aumento su base annua del 23% e una media di 8,60 euro/mq) e Cavoretto-Borgo Po a Torino, infatti, le altre 9 posizione sono occupate da quartieri della Capitale. I primi due gradini del podio sono occupati dal Prenestino (+27,2%) e Labaro-Prima Porta (+25,1%), con canoni al mq rispettivamente di 17,05 e 13,63 euro mensili. Quanto aumentano gli affitti nelle principali città italiane
Nel dettaglio, le città analizzate dal report sono Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo e Cagliari. La più che nutrita presenza capitolina nei primi posti del ranking si spiega con il cosiddetto “effetto Giubileo”. Molti proprietari di casa, infatti, nell’Anno Santo hanno spostato i loro immobili dal mercato degli affitti tradizionali a quello delle case vacanza. La diminuzione dell’offerta, quindi, ha inciso sull’aumento dei canoni. Non solo, perché la mancanza di immobili nelle zone centrali ha fatto aumentare anche i prezzi in periferia. Per rendersene conto basta dare uno sguardo alla top ten, dove figurano due dei principali quartieri giubilari capitolini, Prati e Garbatella-Ostiense, ma anche diversi altri distretti periferici, che hanno intercettato le ricerche dei residenti che hanno dovuto fare i conti con l’erosione dello stock nelle zone più centrali. Come accennato, fa parte della top ten, al nono posto, anche il quartiere torinese di Cavoretto-Borgo Po (+14,9%) I quartieri che aumentano di più in ogni città A Milano, la città con gli affitti più cari d’Italia, il quartiere in cui i canoni sono aumentati di più nel confronto tra il secondo trimestre 2025 e lo stesso periodo del 2024 è Vigentino-Ripamonti (+12,5 e 22,51 euro/mq), dove sorgerà il Villaggio Olimpico di Milano-Cortina 2026. Mentre a Genova si segnala il balzo di Medio Levante, che tocca un aumento dell’11,4%, per attestarsi a una media di 11,19 euro/mq. Mentre a Firenze gli aumenti cittadini più considerevoli riguardano il distretto di Isolotto-Legnaia (+10,6% e 17,62 euro/mq). Non si rilevano aumenti in doppia cifra a Bari, dove il quartiere nel quale i canoni di locazione aumentano maggiormente è Picone-Poggiofranco (+7,7% e 11,54 euro/mq). Variazione simile anche per il distretto bolognese di Mazzini-Fossolo (+7,1% e 16,29 euro/mq). I canoni di locazione nel centro storico di Cagliari, invece, sono aumentati del 5,5% nell’ultimo anno (15,97 euro/mq). Mentre a Napoli il distretto che cresce di più si trova in periferia, è Pianura-Soccavo-Camaldoli (+4,2% e 9,25 euro/mq). Più in generale, fa riflettere anche un altro dato: nelle 10 città analizzate i valori dei canoni di locazione, nell’ultimo anno, sono diminuiti in appena 13 distretti su un totale di 89 analizzati complessivamente, a ulteriore dimostrazione della tendenza rialzista su scala nazionale.

giovedì 7 agosto 2025

+1,5% la variazione annuale dell'indice ISTAT del mese di giugno 2025

On line le variazioni dell'Indice Nazionale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (senza tabacchi) Mese giugno 2025 Il numero indice per il mese di giugno 2025 (base 2015=100) è pari a: 121,3 Principali variazioni rispetto al mese di giugno 2025: variazione mensile per il periodo maggio 2025 - giugno 2025 = +0,1% variazione annuale per il periodo giugno 2024 - giugno 2025 = +1,5% variazione biennale per il periodo giugno 2023 - giugno 2025 = +2,3% Prossimo comunicato relativo all'indice di luglio 2025: lunedì 11 agosto 2025 Excelsior: salgono ancora le assunzioni in provincia a luglio 2025 Si registra un nuovo incremento per le previsioni di assunzione delle imprese modenesi a luglio 2025: arrivano a 7.010 gli ingressi lavorativi dichiarati dalle imprese, in crescita del 5,8% rispetto al mese di giugno, l'aumento è inoltre quasi doppio rispetto a luglio del 2024 (+10,6%), anche se la quota di imprese disposte ad assumere è in leggero calo arrivando al 18% del totale. Impatti ambientali e sviluppo sostenibile "Misurare gli impatti ambientali: strumenti e modalità operative coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile" è il titolo dell'incontro di approfondimento gratuito in programma martedì 22 luglio 2025 organizzato da Unioncamere e dalle Camere di commercio dell'Emilia-Romagna, con l'obiettivo di approfondire il ruolo strategico delle certificazioni nella promozione della sostenibilità aziendale e offrire strumenti concreti per orientare le scelte aziendali verso modelli sostenibili. Modena ti regala una notte Offerta weekend valida in tutta la provincia di Modena. Per soggiorni di almeno due notti, una delle due verrà rimborsata. Camera di Commercio di Modena