martedì 5 gennaio 2021

 

Andamento compravendite immobiliari 2020, gli effetti del covid


Il coronavirus oltre a causare una gravissima emergenza sanitaria ha anche avuto effetti durissimi sul mercato economico in generale e sul settore immobiliare in particolare. A risentirne sono state in primis le compravendite di immobili, che soprattutto nei primi due trimestri dell'anno hanno registrato una brusca frenata, dopo l'andamento positivo degli ultimi anni.

La crescita delle compravendite, ininterrotta dal 2014, subisce una brusca battuta d'arresto nel primo trimestre del 2020, con una flessione del 15,5%, pari a oltre 4mila transazioni in meno rispetto all'analogo trimestre del 2019. Lo shock negativo è generalizzato e colpisce in modo simmetrico capoluoghi e non capoluoghi. Anche tra le aree territoriali le differenze sono minime, con un impatto leggermente superiore alla media nazionale per Nord Ovest e Mezzogiorno. Come evidenzia l'Osservatorio Omi dell'Agenzia delle Entrate, alla base di questo shock negativo, c'è l'adozione da parte del Governo italiano delle misure di contenimento dell’epidemia di COVID-19 che hanno condotto alla chiusura di tutte le attività non ritenute indispensabili e richiesto alle persone di non allontanarsi dalla propria abitazione se non per ragioni tassativamente necessarie. Questo nonostante nei primi mesi del 2020, prima del lockdown, gli scambi di abitazioni erano ancora in aumento, seppur in maniera rallentata.

Il crollo delle transazioni registrato dall'Agenzia delle Entrate nel I trimestre si conferma anche nel II trimestre di questo 2020. Secondo le statistiche Omi, infatti, si registra un calo del  27,2% rispetto all'omologo trimestre del 2019. L’andamento negativo è generalizzato e riguarda sia i capoluoghi che i non capoluoghi. Il terzo trimestre del 2020 segna, al contrario, un'inversione di tendenza per i volumi di compravendita del settore residenziale. Nei mesi da luglio a settembre, infatti si registra +3,1%, pari a 4.200 abitazioni scambiate in più rispetto allo scorso anno. Lo stesso non si può dire dell'andamento delle transazioni nelle otto principali città italiane dove in media si registra un calo pari all'11,1%, con l'unica eccezione di Napoli (+0,2%).

Il 2020 ha portato anche delle novità nei servizi online offerti dall'Agenzia delle Entrate. Dai primi di dicembre è infatti possibile visualizzare le mappe degli immobili compravenduti a partire dal 2019 che forniscono agli utenti dati relativi a tipologia, prezzo e consistenza catastale degli immobili. 

E quali sono le previsioni per il mercato immobiliare post covid? I vari uffici studi hanno elaborato dei possibili scenari. Secondo Nomisma, la sfida sarà il 2021 dove si potrà registrare un'ulteriore discesa delle compravendite, o un miglioramento, ma tutto dipenderà dallo scenario macroeconomico. L'istituto bolognese prevede due diversi scenari per la fine dell'anno in corso: uno con circa 500mila unità transate (-17,1%), l'altro, più "hard", con 491mila unità transate (-18,7%)

Fondamentale sarà  il cambiamento delle esigenze abitative degli italiani, già essere nel 2021. Secondo Scenari Immobiliari, infatti, già dopo il primo lockdown è aumentata la richiesta dei trilocali (41%) e delle soluzioni indipendenti. 


Redazione: Idealista

 

Passione od ossessione: una casa tappezzata di lattine di birra

Il salone / Realtor.comQuesta casa a Lake Worth, a nord di Miami (Florida) è perfetta per YouTube o altri social network. E non per il panorama che offre o per qualche "celebrità", ma per la sua singolare decorazione di pareti e soffitti. Tutto è rivestito di lattine di birra. Del resto, gli attuali proprietari sono grandi fan della birra più famosa del Paese, la Budweiser.

La casa è in vendita e il prezzo è di 104.500 dollari, circa 88.500 euro. I nuovi proprietari manterranno questa peculiare decorazione? L'immobile è composto da una cucina, una sala pranzo, una grande camera da letto con cabina armadio e bagno annesso.

lunedì 4 gennaio 2021

 

Modifiche al Superbonus: approvato un emendamento che lo prolunga fino al 2022

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che prevede molte modifiche al Superbonus 110, inclusa la proroga “a step” fino al 2022La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 che prevede varie modifiche alle regole alla base del Superbonus 110, tra cui la proroga fino al 2022 (il  termine originario era fisato al 31 dicembre 2021).

L’emendamento che modifica le regole del Superbonus

Di seguito analizziamo i contenuti dell’emendamento approvato, il 12.0106 NF, che introduce il nuovo articolo 12-bis, al disegno di legge della Legge di Bilancio 2021, modificando la disciplina in materia di incentivi fiscali in edilizia.

L’inizio dell’esame della Legge di Bilancio da parte dell’assemblea della Camera si è avviato il 22 dicembre.

Nei prossimi giorni, quindi, la Legge di Bilancio sarà discussa alla Camera (dove saranno apportate presumibilmente tutte le modifiche al disegno di legge originario) e successivamente il testo passerà al Senato (dove molto probabilmente sarà posta la Fiducia, visti i tempi stretti).

La proroga al Superbonus

L’emendamento approvato proroga l’applicazione della detrazione al 110% (Superbonus) per gli interventi di efficienza energetica e antisismici effettuati sugli edifici dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (rispetto al previgente termine del 31 dicembre 2021).

La norma precisa inoltre che per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Detrazione degli interventi eseguiti nel 2022 in 4 quote annuali

Con il nuovo emendamento si prevede che la detrazione si ripartirà in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

Mentre per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 continuerà a valere quanto disposto nelle legge Rilancio, ossia la ripartizione in 5 quote annuali.

Sì alla coibentazione dei sottotetti

La norma stabilisce che gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella agevolazione, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.

Viene precisato che sono ricompresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A.

Detrazione spese eliminazione barriere architettoniche

La disposizione stabilisce altresì che la detrazione si applica anche agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche (art.16-bis, comma I, lettera e) del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917) e anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.

Proroga interventi IACP fino a dicembre 2022

Gli istituti autonomi case popolari (IACP) secondo l’emendamento approvato potranno usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 e non più solamente fino al 30 giugno 2022 (per le spese sostenute dal 1° luglio 2022 la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo).

Per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Aumento limiti di spesa per Comuni colpiti da eventi sismici

Previsto l’aumento del 50% dei limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati da eventi sismici.

Aumento applicato a tutti i comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza.

Gli incentivi per gli interventi antisismici spettano per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.

Estensione detrazione agli impianti solari su pertinenze

La detrazione prevista per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici viene estesa anche agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici.

Riscrittura delle regole per le detrazione dei punti di ricarica delle auto elettriche

L’emendamento con il nuovo comma 8 dell’articolo 119, introdotto dalla disposizione, prevede che per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, la detrazione è riconosciuta nella misura del 110% (da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022) nel rispetto dei seguenti limiti di spesa e fatti salvi gli interventi in corso di esecuzione:

  • 2000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 1500 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero massimo di otto colonnine;
  • 1200 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero superiore ad otto colonnine.

Delibere in assemblea e polizza assicurativa

Vengono chiarite le modalità per le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’imputazione ad uno o più condomini dell’intera spesa nonché i requisiti necessari al rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni.


Redazione: BiBlus